Contemporaneateatro's Blog


Domenica 5 settembre
9 agosto 2010, 23:40
Filed under: 5 SETTEMBRE, MICHELA MINGUZZI & ALDO BECCA, SANTASANGRE

Per il Capanno Culturale è disponibile un servizio di navetta gratuito dal Punto Informativo di piazza Cesare Battisti, Segni. Orari > Andata: 20.00 – 20.30 – 20.45 – 21.00 <Ritorno: 22.30 – 00.15.

CAPANNO CULTURALE, SEGNI:

  • Ore 21 Seigradi_concerto per voce e musiche sintetiche – Santasangre
  • Ore 23 Playing Puppets – Michela Minguzzi & Aldo Becca

Seigradi_concerto per voce e musiche sintetiche

SANTASANGRE (Roma)

h21 Capanno Culturale, Segni

Molte sono le teorie per le quali si prevede un disastro ambientale nel nostro futuro, ma comune è   l’idea che l’elevata emissione di CO2 nell’atmosfera comporti l’aumento dell’effetto serra e dell’assorbimento dei raggi solari da parte del suolo. Aumenta cosi’ il surriscaldamento  globale della terra con conseguente rischio di inondazioni e desertificazione.L’acqua, quindi, come protagonista assoluta all’interno del processo che sta scardinando il nostro ecosistema.Una storia, quella di un cammino percorso nell’acqua e nella sua assenza. Una riflessione personale sulla straordinaria bellezza e forza di questo elemento attraverso la musica, l’immagine, il canto e il corpo. Il percorso tentato è un ritorno alla sintesi  tra corpo, voce, suoni e ambienti virtuali. E’ un esperimento coreo-sonoro in cui fonti luminose, immagini olografiche, suoni campionati in tempo reale, rendono il luogo della scena una lanterna magica di grandi dimensioni. La scena viene proposta come un organismo sonoro e visivo auto-produttivo, in esso infatti proliferano e si generano suoni-visioni-azioni a partire dalle risorse interne allo spazio stesso. La linea drammaturgica dello spettacolo segue la suddivisione dei 4 movimenti (intesi come fasi di cambiamento) propri della struttura sinfonica operistica, mentre l’elaborazione  video 3d del gesto e sonora del  vocalizzo insieme ai suoni concreti degli elementi naturali producono la struttura armonica del discorso. I contenuti invece sono affidati alle 4 fasi del divenire che Aristotele sostiene nel “primo libro di fisica”.

Santasangre è un progetto di ricerca artistica che nasce a Roma alla fine del 2001 dall’incontro di Diana Arbib, Luca Brinchi, Maria Carmela Milano, Pasquale Tricoci.  nel 2004, con l’ingresso di Dario Salvagnini e Roberta Zanardo, raggiungono la formazione attuale. Espressione di un collettivo artistico eterogeneo per formazione e personalità, i Santasangre iniziano il loro percorso mettendo insieme quello che rappresentava la formazione di ognuno: la body art, il linguaggio video, le installazioni meccaniche e sonore. In risposta all’esigenza di un silenzio e di un vuoto più profondo da occupare, spostano il loro lavoro all’interno del luogo teatro. E’ qui che si realizza in maniera più concreta il progetto di ricerca artistica direzionato verso la possibile frattura linguistica e formale. La necessità che diviene il motore del lavoro dei Santasangre si sottrae a ogni settorialità, all’esperienza complementare per concretizzarsi in un azzardo di linguaggi ampliati e sincretici,  in cui i processi di contaminazione avvengono lungo un asse trasversale capace di toccare i più significativi linguaggi artistici e performativi come il video, la musica, il corpo e l’estetica degli ambienti. La linea che sempre distingue la progettualità dei Santasangre si articola in una direzione di interferenza con il presente attraverso le infinite possibilità che il linguaggio artistico possiede. In tutti i lavori fin qui realizzati parallelamente all’ibridazione linguistica, i Santasangre indagano sulla materia corpo attraverso le sue infinite declinazioni.

http://www.santasangre.net

____________________________________________________________________________________

PLAYING PUPPETS

Michela Minguzzi & Aldo Becca – Ravenna

h23 – Capanno Culturale, Segni

ALDO BECCA, pennello sonoro
MICHELA MINGUZZI, danza
ELENA CASADEI, supervisione

Playing Puppets esprime la tendenza dell’arte contemporanea a misconoscere impegno politico e sociale. L’artista/spettatore si oggettiva per mirare il proprio assoggettamento a un’economia della comunicazione arbitraria e totalizzante. Risultato è una serializzazione performativa dell’identità individuale. La ricerca è svuotata, in favore di un utilizzo pronto all’uso della forma spettacolarizzata. Quel che rimane dell’arte è un mestiere precario, inevolvibile, al servizio dell’intrattenimento e della sopravvivenza delle subordinazioni sistemiche. All’epoca della Grecia ellenistica la Musica era “l’Arte delle Muse”; le varie discipline artistiche, oggi distinte in categorie, convivevano naturalmente con la Musica. Playing Puppets tenta di ricreare l’antica armonia tra le Muse, un nuovo esperanto tra Musica, Arti Visive, Danza, Teatro.
Michela Minguzzi esordisce come ginnasta, poi studia danza classica infine approda alla danza contemporanea. Nel 2006, si diploma  presso l’accademia di danza e coreografia ArtEz  Hogeschool  Voor De Kunsten (Arnhem-Olanda). Attualmente collabora con la prestigiosa Compagnia Danza di Virgilio Sieni e prosegue la sua ricerca coreografica autoriale  indipendente.
Aldo Becca – musicista, produttore e artista intermediale- ha inventato un pennello sonoro il cui tratto dipinto, sfiorandolo, produce suono. Ha collaborato con svariati artisti italiani e stranieri, concentrando il suo lavoro sulle contaminazioni tra le forme espressive e performative, dove elemento, strumento e movimento, determinano di volta in volta una ricerca e un percorso di realizzazione differente, al confine tra i lessici della parola, del colore, del suono e del segno.



Commenti disabilitati su Domenica 5 settembre