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Mercoledì 1 settembre
12 agosto 2010, 08:40
Filed under: 1 SETTEMBRE, TEATRO STUDIO PRECARIO, ULDERICO PESCE

ATT.NE per motivi indipendenti dalla ns volontà lo spettacolo ” Asso di Monnezza ” di Ulderico Pesce è stato annullato.

Asso di Monnezza

Ulderico Pesce  – Basilicata

h19Colleferro

Coprodotto da Legambiente e dal Teatro dei Filodrammatici di Milano

Asso di Monnezza: i traffici illeciti di rifiuti in Italia, racconta i traffici illeciti dei rifiuti urbani e soprattutto di quelli industriali, che attanagliano l’Italia tanto da far dire che il vero asso nella manica è “quello di monnezza”, vale a dire che l’immondizia smaltita illegalmente offre una grande possibilità di arricchimento soprattutto alla malavita. E’ la storia di Marietta e della sua famiglia. Marietta è nata nella periferia di Napoli, a Pianura. Il balcone della sua casa si affaccia su una discarica di “monnezza” dove da 40 anni sono state sversate tonnellate di rifiuti, tra i quali 1000 tonnellate di liquidi chimici pericolosissimi provenienti dall’Acna di Cencio. Nata in una famiglia poverissima il suo primo giocattolo l’ha trovato proprio in questa discarica: una bambolina spelacchiata che ancora conserva; ma la discarica e i suoi fumi tossici le ha portato via tutta la famiglia, i genitori e una sorella stroncati da tumori. Rimasta sola Marietta si sposa con Nicola e va ad abitare in una masseria agricola a Giugliano, alle porte di Napoli, dove presto arriverà un’altra discarica: dove arriva Marietta arrivano le discariche. Marietta è marchiata dalla “monnezza” pertanto la odia ma, dopo un viaggio fatto a casa della sorella Marisa, nel quartiere Colli Aniene di Roma, dove si fa la raccolta differenziata porta a porta, e dove i rifiuti vengono riciclati, cambia vita. Torna a Giugliano, che come sempre è sommersa dai rifiuti e cerca, invano, di convincere le autorità a praticare gli stessi metodi scoperti nel quartiere di Roma. Nulla potendo comincia a praticare la raccolta differenziata porta a porta in assoluta autonomia e grazie all’aiuto dei figli Antonio e Vincenzo. Se Marietta e i figli raccolgono l’immondizia il marito Nicola e l’altro figlio Cristian la “nascondono”, nel senso che sono due malavitosi che smaltiscono, in cambio di molti quattrini, rifiuti industriali pericolosissimi provenienti dal Nord che loro gettano nel mare, nei fiumi, in discariche o direttamente sulla terra agricola. Il conflitto tra Marietta e il marito Nicola diventa il conflitto tra due modi di concepire l’ambiente la legalità e la vita in genere.

http://www.uldericopesce.it

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ATT.NE per motivi indipendenti dalla ns volontà lo spettacolo ” Una notte in Italia” di Teatro Studio Precario è stato annullato.

Una notte in Italia

Teatro Studio Precario

h21 Piazza dell’ Assunzione, Gavignano

Una Notte in Italia si ispira alla rielaborazione di una frase del Signor G di Giorgio Gaber:

Mio padre mi ha portato qui e mi ha detto: “Guarda! Un giorno tutto questo sarà tuo!”

Ora ho portato qui mio figlio e gli ho detto: “Guarda….” Basta.

Mio padre mi ha portato qui e mi ha detto: “Guarda! Un giorno tutto questo sarà tuo!”
Ora ho portato qui mio figlio e gli ho detto: “Guarda….” Basta.

Una notte in Italia propone l’incontro tra un passato dimenticato e fiero e un presente disincantato e ingenuo. Due attori e un musicista raccontano sul palco il tentativo di un dialogo curioso e di uno scontro grottesco tra due momenti della storia italiana in cui è avvenuta la grande trasformazione: da terra di emigrazione a terra di immigrazione. Storie, storielle e drammi si accavallano tra canzoni e danze per non lasciare nulla di intentato, nella volontà di capirsi e di spiegarsi.


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